Solitudine e isolamento tra gli anziani: tornano ai livelli pre-pandemia ma restano preoccupanti

RomeSolitudine e isolamento tra gli anziani negli Stati Uniti sono quasi tornati ai livelli pre-pandemia, ma rimangono un problema significativo. Secondo il National Poll on Healthy Aging, oltre un terzo delle persone tra i 50 e gli 80 anni continua a sentirsi solo e quasi altrettanti si sentono isolati. Sebbene questi sentimenti siano diminuiti rispetto al picco della pandemia, la situazione attuale rimane preoccupante, soprattutto per alcuni gruppi che incontrano maggiori difficoltà.
Emergono diverse scoperte chiave dallo studio:
- Nel 2024, il 33% degli anziani ha riferito di sentirsi spesso o a volte solo, una percentuale simile al 34% del 2018.
- Il 29% si è sentito isolato nel 2024, leggermente al di sopra del 27% registrato nel 2018.
- Chi ha una salute mentale o fisica precaria, o riceve un reddito di disabilità, presenta livelli più alti di solitudine e isolamento.
Solitudine e isolamento sono problemi comuni, soprattutto per gli anziani con problemi di salute. Queste sensazioni possono influire negativamente sulla salute fisica, aumentando stress e infiammazione e peggiorando problemi di salute già esistenti. Inoltre, la solitudine può portare o aggravare disturbi mentali come la depressione e l'ansia. Per questo motivo, è fondamentale comprendere e affrontare la solitudine per migliorare la salute e il benessere generale.
Piani attivi sono necessari per sostenere gli anziani, collegandoli alle loro comunità. Ciò può essere realizzato incentivando la partecipazione ad attività presso centri per anziani, gruppi di volontariato e organizzazioni locali. È inoltre fondamentale garantire l'accesso a internet e la formazione digitale per ridurre il senso di solitudine, specialmente ora che ci sono più programmi online e reti sociali disponibili.
Gli operatori sanitari dovrebbero valutare la solitudine e l'isolamento durante l'assistenza agli anziani, in particolare a coloro che presentano patologie croniche. Programmi speciali mirati alle esigenze di queste persone possono ridurre il senso di isolamento e migliorare la loro qualità di vita. Collegarsi con gruppi comunitari come le Agenzie per l'Invecchiamento può offrire supporto e opportunità di socializzazione.
Solitudine tra gli anziani: un problema da affrontare insieme
La solitudine rappresenta un grande problema per le persone anziane e richiede un impegno collettivo per essere risolto. Considerare la solitudine come un elemento che influisce sulla salute può aiutare a creare politiche e programmi più efficaci per combatterla. Affrontando la questione della solitudine, possiamo migliorare la qualità della vita degli anziani, mantenerli in salute più a lungo e ridurre i costi sanitari legati all'isolamento sociale.
Lo studio è pubblicato qui:
http://dx.doi.org/10.1001/jama.2024.23213e la sua citazione ufficiale - inclusi autori e rivista - è
Preeti N. Malani, Erica Solway, Matthias Kirch, Dianne C. Singer, J. Scott Roberts, Jeffrey T. Kullgren. Loneliness and Social Isolation Among US Older Adults. JAMA, 2024; DOI: 10.1001/jama.2024.23213

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