Studio svedese: in India l'inquinamento atmosferico causa milioni di morti ogni anno

RomeUn'indagine del Karolinska Institutet evidenzia l'impatto grave dell'inquinamento atmosferico sui tassi di mortalità in India. La ricerca associa l'esposizione prolungata alle particelle fini, note come PM2.5, a milioni di decessi nel paese. Le particelle PM2.5 sono estremamente piccole, con un diametro inferiore a 2.5 micrometri, e possono penetrare nei polmoni e nel flusso sanguigno, rappresentando un serio rischio per la salute.
Scoperte principali includono:
Un aumento dell'8,6% della mortalità per ogni incremento di 10 microgrammi per metro cubo nella concentrazione di PM2.5. In totale, 3,8 milioni di morti sono attribuibili a livelli di PM2.5 superiori alle linee guida indiane. Il numero sale a 16,6 milioni di decessi confrontando con i più severi parametri dell'OMS.
India ha sempre avuto problemi con la scarsa qualità dell'aria, e questo rapporto dimostra che le attuali linee guida non sono sufficienti. Quasi 1,4 miliardi di persone sono esposte a condizioni di aria pericolosa, rendendo la situazione molto grave. Lo studio sottolinea che l'India necessita di regole più severe per affrontare efficacemente questo problema.
Il governo indiano ha avviato un piano nazionale per combattere l'inquinamento atmosferico nel 2017. Ciononostante, i livelli di PM2.5 sono aumentati in diverse aree. Questo evidenzia due problemi principali: la necessità di migliorare l'applicazione delle normative esistenti e di introdurre regole più severe. La situazione è preoccupante, con alcune regioni che registrano livelli di PM2.5 fino a 119 microgrammi per metro cubo, ben al di sopra dei limiti di sicurezza stabiliti dalle linee guida internazionali e nazionali.
Per affrontare l'inquinamento atmosferico in India è necessario un piano globale. Dobbiamo ridurre le emissioni provenienti da fabbriche e veicoli, migliorare la progettazione delle città e adottare tecnologie più pulite. È fondamentale condurre campagne di sensibilizzazione per informare le persone sui rischi dell'inquinamento atmosferico e incoraggiarle a modificare le proprie abitudini sia a livello personale che comunitario.
India deve considerare come l'inquinamento atmosferico possa attraversare i confini nazionali. Le minuscole particelle di PM2.5 possono viaggiare lontano e influenzare i paesi vicini. Collaborare con altre nazioni e costruire partenariati globali sarà fondamentale per sviluppare strategie efficaci nella gestione dell'inquinamento transfrontaliero.
Lo studio condotto dal Karolinska Institutet fornisce informazioni preziose ai responsabili politici impegnati nella revisione e modifica degli standard di qualità dell'aria. Grazie a questi dati, l'India può sviluppare politiche efficaci per proteggere la salute pubblica e combattere l'inquinamento atmosferico a livello globale.
Lo studio è pubblicato qui:
http://dx.doi.org/10.1016/S2542-5196(24)00248-1e la sua citazione ufficiale - inclusi autori e rivista - è
Suganthi Jaganathan, Massimo Stafoggia, Ajit Rajiva, Siddhartha Mandal, Shweta Dixit, Jeroen de Bont, Gregory A Wellenius, Kevin J Lane, Amruta Nori-Sarma, Itai Kloog, Dorairaj Prabhakaran, Poornima Prabhakaran, Joel Schwartz, Petter Ljungman. Estimating the effect of annual PM2·5 exposure on mortality in India: a difference-in-differences approach. The Lancet Planetary Health, 2024; 8 (12): e987 DOI: 10.1016/S2542-5196(24)00248-1

26 dicembre 2024 · 02:11
20 anni dopo: il cambiamento post-tsunami nell'oceano Indiano

23 dicembre 2024 · 07:21
A distanza di decenni, il ricordo dello tsunami del 2004 perseguita ancora l'India.

23 dicembre 2024 · 07:18
Gli scontri etnici intensificano la crisi umanitaria a Manipur, India
Condividi questo articolo