Nuovi materiali avanzati migliorano i pacemaker cerebrali, riducendo le interferenze elettromagnetiche e il mal di testa.

Tempo di lettura: 2 minuti
Di Maria Astona
- in
Materiali avanzati che migliorano la chiarezza del segnale del pacemaker cerebrale.

RomeStimolatori cerebrali per condizioni neurologiche: studio sui materiali per ridurre le interferenze

I pacemaker cerebrali sono fondamentali per il trattamento di condizioni neurologiche come il morbo di Parkinson e l'epilessia. Tuttavia, i pazienti a volte soffrono di mal di testa a causa delle interferenze causate da forze elettromagnetiche esterne. Ricercatori dell'Università di Tabriz in Iran stanno esaminando questo problema, esplorando nuovi materiali che possano migliorare la chiarezza del segnale e ridurre tali interferenze.

Il team, guidato dallo studente di dottorato Baraa Chasib Mezher, sta sviluppando materiali innovativi per migliorare le prestazioni dei pacemaker. Stanno utilizzando una combinazione di polipropilene, argilla montmorillonite e grafene. Questo mix potenzia la resistenza e la capacità di schermare i segnali indesiderati nei pacemaker. Questi materiali promettono di migliorare la trasmissione dei segnali e di ridurre le interferenze.

Fattori cruciali nella creazione di questi materiali sono stati:

  • Le proprietà meccaniche che garantiscono resistenza e lunga durata.
  • Le proprietà elettriche, fondamentali per diminuire il rumore del segnale.
  • La biocompatibilità dei materiali per garantire la sicurezza nell'uso nel corpo umano.

Il team di ricerca ha utilizzato la microscopia elettronica a scansione per analizzare come questi materiali possano trasmettere energia in modo efficace. Hanno esaminato le dimensioni dei pori nel materiale e la quantità e la distribuzione di argilla e grafene, elementi cruciali per ottenere un buon rapporto segnale/rumore. Questo metodo mira a ridurre il rumore e garantire il corretto funzionamento del pacemaker in diversi ambienti.

Mezher sottolinea che questa ricerca potrebbe avere implicazioni più ampie. Anche se l'attenzione è attualmente rivolta ai dispositivi cerebrali, i progressi nei materiali potrebbero migliorare anche altri impianti medici. Ad esempio, gli apparecchi acustici potrebbero beneficiare di una maggiore chiarezza del segnale e riduzione del rumore.

Migliorare i biomateriali apre molteplici possibilità per dispositivi medici più avanzati. Rafforzando il collegamento tra fonti di segnale ed elettrodi, si può notevolmente migliorare l'esperienza dei pazienti. La continua ricerca e sviluppo mirano non solo all'efficienza di questi dispositivi, ma anche a potenziare la qualità della vita dei pazienti. Il lavoro dell'Università di Tabriz rappresenta un passo significativo verso un'integrazione più armoniosa tra tecnologia e biologia.

Lo studio è pubblicato qui:

http://dx.doi.org/10.1063/5.0209738

e la sua citazione ufficiale - inclusi autori e rivista - è

Baraa Chasib Mezher AL-Kasar, Shahab Khameneh Asl, Hamed Asgharzadeh, Seyed Jamaleddin Peighambardoust. Enhancing soundproofing performance of polypropylene nanocomposites for implantable electrodes inside the body through graphene and nanoclay; thermomechanical analysis. AIP Advances, 2024; 14 (12) DOI: 10.1063/5.0209738

Scienza: Ultime notizie
Leggi di più:

Condividi questo articolo

Commenti (0)

Pubblica un commento
NewsWorld

NewsWorld.app è un sito di notizie premium gratuito. Forniamo notizie indipendenti e di alta qualità senza addebitare per articolo e senza un modello di abbonamento. NewsWorld ritiene che le notizie generali, di business, economiche, tecnologiche e di intrattenimento dovrebbero essere accessibili a un alto livello gratuitamente. Inoltre, NewsWorld è incredibilmente veloce e utilizza tecnologie avanzate per presentare articoli di notizie in un formato altamente leggibile e attraente per il consumatore.


© 2024 NewsWorld™. Tutti i diritti riservati.