Eruzioni stellari straordinarie: una minaccia per la tecnologia moderna ogni secolo

RomeStelle recenti indicano che stelle simili al nostro Sole generano enormi brillamenti una volta ogni cent'anni. Questi imponenti eventi rilasciano molta più energia rispetto ai normali brillamenti solari, rappresentando una minaccia per le tecnologie moderne.
Uno studio condotto dall'Istituto Max Planck per la ricerca sul sistema solare ha analizzato i dati del telescopio Kepler della NASA per esaminare 56.450 stelle simili al nostro Sole. I risultati principali di questa ricerca includono:
Superbrillamenti su stelle simili al Sole si verificano circa una volta ogni cento anni per stella. Questi eventi possono liberare più energia di un trilione di bombe all'idrogeno. Lo studio si basa su dati raccolti nell'arco di quattro anni, equivalenti a 220.000 anni di osservazioni stellari. L'analisi ha attentamente escluso errori dovuti a radiazioni cosmiche, asteroidi e comete.
Studi precedenti indicavano che i superbrillamenti su stelle simili al nostro Sole fossero eventi estremamente rari, verificandosi solo una volta ogni mille o diecimila anni. Questa differenza è stata in parte attribuita alla tecnologia meno avanzata che non permetteva di rilevare bene tali brillamenti. Ora, grazie a strumenti più sofisticati, i ricercatori riescono a identificare con maggiore facilità questi potenti eventi solari e hanno scoperto che avvengono più frequentemente di quanto si pensasse.
Titolo: Super-eruzioni solari: una minaccia per la nostra tecnologia moderna
Un superflare solare potrebbe avere gravi ripercussioni sulla Terra. Tali eventi potrebbero scatenare potenti tempeste solari capaci di mettere fuori uso i satelliti, le comunicazioni e le reti elettriche. Già l’evento di Carrington del 1859, sebbene minore rispetto a un superflare, creò disagi ai servizi telegrafici. Nell'attuale società, che dipende fortemente dalla tecnologia, le conseguenze sarebbero molto più devastanti, con gravi danni ai satelliti e alle tecnologie terrestri.
Creare previsioni accurate per il meteo spaziale è fondamentale per prevenire problemi. La prossima missione Vigil dell'Agenzia Spaziale Europea mira a migliorare gli avvisi anticipati osservando il Sole da una posizione speciale. Ciò potrebbe permettere di spegnere i satelliti in anticipo, riducendo il rischio di danni causati da forti eruzioni solari.
Lo studio mette in luce come le stelle possano comportarsi e trasformarsi in modi a volte imprevedibili. È fondamentale comprendere queste variazioni per essere pronti a fronteggiare i loro effetti. Con la crescente dipendenza dalla tecnologia, è essenziale essere consapevoli e preparati per gli eventi di meteorologia spaziale.
Lo studio è pubblicato qui:
http://dx.doi.org/10.1126/science.adl5441e la sua citazione ufficiale - inclusi autori e rivista - è
Valeriy Vasilyev, Timo Reinhold, Alexander I. Shapiro, Ilya Usoskin, Natalie A. Krivova, Hiroyuki Maehara, Yuta Notsu, Allan Sacha Brun, Sami K. Solanki, Laurent Gizon. Sun-like stars produce superflares roughly once per century. Science, 2024; 386 (6727): 1301 DOI: 10.1126/science.adl5441

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