Creano impianti rigenerativi 3D personalizzati dal sangue per migliorare la guarigione ossea

RomeRicercatori dell'Università di Nottingham hanno sviluppato un nuovo materiale a partire dal sangue che facilita la guarigione delle ossa. Questo studio utilizza molecole chiamate peptidi che collaborano con il processo di guarigione del corpo. Il team delle Facoltà di Farmacia e Ingegneria Chimica ha progettato questo materiale per potenziare la crescita del tessuto.
Peptidi sintetici possono combinarsi con il sangue intero di un paziente per creare un materiale simile al tessuto naturale formato durante il processo di guarigione del corpo. Questo nuovo materiale conserva e migliora le funzioni naturali del tessuto, come ad esempio:
- Regolazione del comportamento delle piastrine
- Produzione di fattori di crescita
- Richiamo di cellule fondamentali per la guarigione
Materiale ideale per la stampa 3D: consente la creazione di protesi personalizzate che si adattano perfettamente al corpo del paziente, facilitando la riparazione ossea. Utilizzare il sangue del paziente riduce le probabilità di rigetto immunitario e altri problemi legati all'uso di materiali diversi.
Il Professor Alvaro Mata, specialista in ingegneria biomedica, sottolinea l’importanza di collaborare con i processi biologici naturali piuttosto che cercare di imitarli artificialmente. Questo approccio rappresenta un cambiamento significativo nella medicina rigenerativa, dove il focus è sul comprendere e supportare le capacità di guarigione naturale del corpo invece di creare sostituti sintetici.
Il dottor Cosimo Ligorio sottolinea che l'utilizzo del sangue è pratico perché è facilmente reperibile, economico e disponibile in grandi quantità per scopi medici. Ciò potrebbe portare a trattamenti ampiamente accessibili e a buon mercato che aiutano il corpo a guarire da solo. L'obiettivo è fornire ai professionisti sanitari un set di strumenti semplici da utilizzare in ospedali e cliniche, facilitando l'offerta di terapie personalizzate ai pazienti.
Questa ricerca potrebbe portare a cambiamenti significativi nei trattamenti medici. Utilizzando materiali personalizzati a base di sangue, si potrebbe favorire la guarigione non solo di lesioni ossee ma anche di vari altri problemi di salute. Con il progresso della tecnologia, potrebbero emergere nuovi metodi per riparare organi e gestire malattie croniche. Questo studio rappresenta il punto di partenza per esplorare l'uso di questi materiali, aprendo nuove possibilità nella medicina personalizzata.
Lo studio è pubblicato qui:
http://dx.doi.org/10.1002/adma.202407156e la sua citazione ufficiale - inclusi autori e rivista - è
Soraya Padilla‐Lopategui, Cosimo Ligorio, Wenhuan Bu, Chengcheng Yin, Domenico Laurenza, Carlos Redondo, Robert Owen, Hongchen Sun, Felicity R.A.J. Rose, Thomas Iskratsch, Alvaro Mata. Biocooperative Regenerative Materials by Harnessing Blood‐Clotting and Peptide Self‐Assembly. Advanced Materials, 2024; DOI: 10.1002/adma.202407156

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